Attività

Lo Studio Legale Testori si occupa prevalentemente della tutela dei clienti nelle controversie con banche, intermediari finanziari, SIM, SGR, intermediari assicurativi, nelle seguenti materie:

– anatocismo;

– applicazione di tassi d’interesse, spese e commissioni (tra cui la commissione di massimo scoperto);

– usura;

– applicazione dello “ius variandi”;

– servizi e attività di investimento aventi ad oggetto strumenti finanziari (con particolare riguardo a SWAP, azioni, obbligazioni) e prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione (polizze Unit Linked e Index Linked);

– intermediazione assicurativa, con particolare riguardo alle polizze e alle operazioni di cui ai rami vita III e V di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209;

– segnalazioni nella categoria di censimento “sofferenze” della centrale dei rischi gestita dalla Banca d’Italia;

– iscrizioni nell’archivio informatizzato degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento di cui alla legge 15.12.1990, nr.386, come modificata dal D.Lgs. 30.12.1999, nr.507 (c.d. CAI). 

Lo Studio Legale Testori si occupa, altresì, di gestione della crisi d’impresa, fallimenti, concordati, accordi di ristrutturazione, piani attestati di risanamento, procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.

News dello studio

apr8

08/04/2018

Secondo il Tribunale di Mantova è revocabile, ai sensi dell’art.67, primo comma, L.F., la rimessa derivante dall’erogazione di un mutuo fondiario destinato a ripianare una pregressa esposizione chirografaria di conto corrente

Con sentenza n.97 del 5 febbraio 2018 (Giudice Dott. Andrea Gibelli), il Tribunale di Mantova ha ritenuto revocabile, ai sensi dell’art.67, primo comma, L.F., l’atto con cui la Banca ha accreditato

apr4

04/04/2018

Nuova sentenza del Tribunale di Brescia in tema di anatocismo e prescrizione del diritto di ripetizione dell'indebito

Con sentenza n.916 del 23 marzo 2018, il Tribunale di Brescia (Giudice Dott. Marina Mangosi) ha precisato che in assenza di contestazioni circa l’avvenuta stipulazione del contratto di apertura